Atti notori di cittadinanza per rifugiati politici e apolidi

Ucraina

L’atto notorio: tutto quello che dovete sapere

L’atto notorio (oppure atto di notorietà, oppure ancora attestazione giurata) è un atto pubblico che consiste in una dichiarazione giurata effettuata dal cosiddetto “deponente” dinnanzi a due o più testimoni (che non devono essergli parenti o affini e devono essere estranei all’atto), ovvero ad altri deponenti, e ad un pubblico ufficiale. Il pubblico ufficiale di norma è il cancelliere o il notaio, mentre in casi specifici deve essere il Presidente del Tribunale.

Tale dichiarazione riguarda fatti pubblicamente noti, come la dichiarazione di morte, di nascita o gli eredi legittimi e può essere rilasciata da chi vi abbia un interesse legittimo. Nel caso specifico della successione, può essere richiesto anche a cura di un solo erede.

L’atto di notorietà ha valore probatorio circa la “notorietà” – per l’appunto – di tali fatti, ma non riguardante l’evento giuridico in sé: in poche parole, non fa prova per il contenuto della dichiarazione ma solo circa la sua pubblica conoscenza.

Cos’è l’atto notorio per la cittadinanza italiana ?

Il richiedente cittadinanza può inviare la domanda di concessione della cittadinanza italiana solo on line, tramile sito web del Ministero dell’Interno

Allegando la scansione dei seguenti documenti informatici in formato pdf :

  1. Certificato di nascita, legalizzato (o apostillato) e munito di traduzione legalizzata.
  2. Certificato penale  del paese di origine, legalizzato e munito di traduzione legalizzata ( escluso il caso in cui al compimento del 14° anno, l’interessato era residente in Italia e l’abbia poi sempre mantenuta
  3. Ricevuta di 200 euro del contributo obbligatorio sul C/C n. 809020 intestato a: MINISTERO INTERNO D.L.C.I. – CITTADINANZA con causale: “Cittadinanza – contributo di cui all’art.1, comma 12, legge 15 luglio 2009, n. 94″
  4. marca da bollo da 16 euro
  5. documento di riconoscimento  (passaporto e carta d’identità)

Atto notorio di cittadinanza per il rifugiato e apolide

Se all’istante sia stato riconosciuto lo status di rifugiato e l’apolide (quindi richiesti cinque anni di residenza legale per la cittadinanza per naturalizzazione), in alternativa ai certificati di nascita e penale, dovrà produrre quanto segue:

  1. Atto notorio formato in Tribunale (di norma cancelleria della volontaria giurisdizione)  sostitutivo del certificato di nascita  in cui si dichiarino le proprie generalità e  sostitutivo del certificato penale  in cui si dichiari di non aver riportato condanne penali né di avere procedimenti penali in corso nel proprio Paese d’origine (dichiarazione sostitutiva di certificazione)
  2. copia certificato di riconoscimento dello status di rifugiato

Quindi solo il rifugiato politico può allegare l’atto notorio in luogo del certificato di nascita e penale ai fini della domanda di cittadinanza italiana

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà

apostille e legalizzazione cittadinanzaÈ possibile rendere tale dichiarazione anche al Sindaco o un suo funzionario incaricato ovvero al segretario comunale. In tal caso prende il nome di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, sancita dal D.P.R 28 dicembre 2000 n. 445 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa). Questo procedimento, ove consentito, è sicuramente preferibile, perché più semplice e meno oneroso.

Quali documenti occorre portare?

Occorre portare con sé un documento di identità, sia per quanto riguarda il deponente che per i testimoni, i quali devono godere dei diritti civili per conferire valore probatorio all’atto in esame. Sono poi necessari documenti specifici a seconda dell’atto di notorietà da redarre. Per chi si reca in tribunale, occorre anche una marca da bollo da € 16,00.

Modello facsimile di atto notorio per cittadinanza

TRIBUNALE ORDINARIO DI
CANCELLERIA VOLONTARIA GIURISDIZIONE

ATTO NOTORIO PER CITTADINANZA RIFUGIATO O APOLIDE

L’ anno 2016, il giorno del mese di , nei locali del suindicato Tribunale, allo scopo di porre in essere, mediante atto di notorietà, la verità di quanto si andrà di seguito a specificarsi, a richiesta di:
nome del richiedente nato a       il       di cittadinanza       residente in      , codice fiscale.

avvocati cittadinanzaAvanti al sottoscritto cancelliere sono personalmente comparsi i testi, di seguito generalizzati ed idonei per legge, a ciascuno dei quali è stata fatta seria ammonizione sull’importanza morale del giuramento che devono prestare e sulle conseguenze penali delle dichiarazioni false o reticenti, leggendo loro la formula: “Consapevoli della responsabilità morale e giuridica che assumono con la loro deposizione, si impegnano di dire la verità e niente altro che la verità e a non nascondere nulla di quanto è a loro conoscenza”. Quindi i testi, stando in piedi, pronunciano le parole “Si mi impegno”.

Interrogati sulle loro generalità rispondono di essere e di chiamarsi:

nome del 1° testimone nato a       il       di cittadinanza       residente in      , codice fiscale.
nome del 2° testimone nato a       il       di cittadinanza       residente in      , codice fiscale.

E infine gli stessi sotto il vincolo del prestato impegno, hanno reso la seguente e concorde dichiarazione: “E’ vero, notorio, pubblico ed a nostra personale conoscenza che nome della persona per cui si chiede l’atto nato a       il       di cittadinanza       residente in      , codice fiscale:
è figlio di nome del padre – padre e di nome della madre – madre;
è di stato civile libero non risultando coniugato con altre persone;
a suo carico non vi sono, nel suo paese d’origine, condanne penali nè procedimenti in corso.

Letto, confermato e sottoscritto.

Il richiedente________________________________________________________

1° teste_____________________________________________________________

2° teste_____________________________________________________________

Il Cancelliere

About the Author

Avv. Angelo Massaro
Avvocato esperto in problematiche dell'immigrazione e diritto di cittadinanza