Documenti per la cittadinanza italiana per matrimonio

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Cittadinanza italiana per matrimonio, documenti necessari

Il cittadino straniero sposato con un cittadino italiano, può far richiesta di cittadinanza italiana non appena sono passati due anni, durante i quali comunque deve essere stato residente nel Paese.

La cittadinanza italiana per matrimonio può essere richiesta anche a distanza di un solo anno, qualora la coppia avesse messo al mondo o adottato dei bambini.

Ma quali sono i documenti necessari per avviare la pratica di richiesta ?

Per diventare a tutti gli effetti cittadino italiano, è necessario munirsi di tutti i documenti e mobilitarsi quanto prima. Anche perché ricordiamo che i tempi di attesa possono essere molto lunghi e la legge italiana si prende un tempo massimale di 2 anni prima di dare la risposta alla persona che fa formale richiesta.

Documenti necessari, cittadinanza italiana per matrimonio

Chi intende avere la cittadinanza in Italia acquisita per matrimonio, dovrà avere con se il certificato di nascita e il documento penale del proprio Paese. Qualora la persona ha vissuto regolarmente in un terzo Paese, compiuti già i 14 anni, dovrà presentare anche il certificato penale relativo al posto.

Perché tali documenti siano ritenuti validi dalla legge italiana devono possedere questi due requisiti : tradotti in italiano, legalizzati dalle autorità che lo hanno rilasciato.

A questo punto sorge lecita una domanda. Come può l’aspirante cittadino italiano a farsi legalizzare i documenti dagli organi competenti del suo paese di origine? Ci sono in realtà due strade.

Apostille: Se il Paese firmò la Convenzione dell’Aja del 1961, allora è sufficiente che sia messo sul certificato originale rilasciato l’apostille, così che possa essere utilizzato anche in Italia.

Senza Apostille: per far legalizzare i documenti da un Paese che non ha ratificato tale convenzione sopra citata, dovrà essere fatto dall’autorità che emette il certificato e in seguito dal Consolato del Paese che si trova qui in Italia.

Per quanto riguarda la traduzione dei documenti invece, si può richiedere nel paese di origine solo mediante un traduttore autorizzato dalla Rappresentanza italiana nel Paese, oppure può essere tradotto in Italia da una persona che non ha legami con l’aspirante cittadino.

Altri documenti da allegare

La cittadinanza italiana per matrimonio dovrà essere richiesta inviando i due documenti appena citati, insieme alle seguenti fotocopie:

  • Permesso di soggiorno o attestazione.
  • Passaporto
  • Documento di riconoscimento italiano (valido)
  • Atto integrale del matrimonio
  • Ricevuta del versamento di 200€ (contributo)

A tale documentazione dovrà essere applicata anche marca da bollo pari a 16 € nella prima pagina.

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About the Author

Claudia Lemmi
Claudia Lemmi - Web Writer freelance con la passione per l'arte, la musica e tutto ciò che ruota intorno al web e la scrittura. Da anni collabora con numerosi portali d'informazione e blog verticali.

3 Comments on "Documenti per la cittadinanza italiana per matrimonio"

  1. io risiedo in italia dal 19.. ho .. anni sono sposato da .. anni abbiamo 3 figli mia moglie e diventata italiana da pochi giorni mi chiedevo posso fare richiesta di cittadinanza per matrimonio e quanti sono i tempi di attesa potrei farla anche senza matrimonio essendo residente in italia da ben oltre 10 anni e ho .. anni di contributi versati che devo fare che mi consigliate
    grazie in anticipo

  2. buongiorno! spero guardate il mio messaggio sono sposata con un cittadino italiano, sono in Italia da 4 anni un anno fa ho depositato tutti documenti ma ancora non ho notizie su la pratica, sul sito non mi trovo. se potete aiutarmi vi ringrazierò!

  3. Buongiorno
    Sono c. e sposata con un cittadino italiano.Ho permesso di soggiorno per motivi familiari. E ho chiesto la cittadinanza nel luglio scorso, per matrimonio. Ma per diverse ragioni vorrei la separazione e il divorzio da mio marito (tra le quale la situazione economica, cioè io sostengo tutti i costi e bisogni, mi ha lasciato fuori casa). Vorrei sapere se lui può bloccarmi la cittadinanza e in caso di abbandono del tetto coniugale avrei ripercussioni sulla cittadinanza. Grazie in anticipo.

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