Giuramento cittadinanza italiana testo 2017

giuramento

Cittadinanza italiana, il significato del giuramento

Entro sei mesi dal ricevimento della concessione da parte dell’autorità competente, chi ha richiesto cittadinanza italiana deve prestare giuramento di fedeltà alla Repubblica

La concessione dell’autorità italiana della cittadinanza al cittadino straniero che abbia presentato la domanda non è l’atto finale della procedura. In realtà una volta che il provvedimento viene inviato alla Prefettura competente, questa dovrà notificarlo al diretto interessato entro 90 giorni e quando il soggetto avrà in mano il decreto di concessione potrà quindi presentarsi presso gli uffici competenti del Comune di residenza per il giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana.

Formula del giuramento cittadinanza

Un passaggio essenziale che va assolto recitando di fronte all’ufficiale preposto una formula giuramento 2017 che è uguale per tutti:

“Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato”

Un giuramento che deve essere presto necessariamente entro sei mesi dalla data di notifica, altrimenti il decreto di concessione della cittadinanza non avrà nessun effetto e quindi l’interessato eventualmente dovrà ripresentare la domanda per la cittadinanza, producendo nuovamente tutta la documentazione, anche quella che proviene dall’estero.

Se la formula del giuramento è la stessa per tutti, ogni comune prevede tempi e modi oltre che costi da affrontare per il giuramento del nuovo cittadino italiano. Ecco perché prima di effettuarlo è bene informarsi presso l’Ufficio di Stato Civile del comune di residenza verificando anche le date disponibili per il giuramento, quali sono le spese e le marche da bollo da produrre oltre che la documentazione che deve essere presentata il giorno del giuramento sia in originale che in fotocopia.

Normalmente per poter fare il giuramento il diretto interessato si presenterà all’Ufficio di Stato Civile presentando il decreto di concessione della cittadinanza assieme al permesso di soggiorno e al documento d’identità.

E se ci sono figli minorenni nati all’estero effettivamente conviventi con il richiedente, dovrà anche presentare i permessi di soggiorno dei figli insieme ai loro certificati di nascita, tradotti in italiano con la successiva legalizzazione della traduzione e autorizzati a termini di legge per l’uso in Italia. Così la cittadinanza italiana verrà riconosciuta anche ai figli minori conviventi con il genitore neocittadino.

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Ma cosa rappresenta il giuramento ?

La determinazione del fatto che la certificazione da parte di ogni cittadino, vecchio o nuovo, di rispettare i doveri ma anche ottenere i diritti concessi ai cittadini italiani a cominciare dal fatto di essere uguali davanti alla legge, indipendentemente dalle loro origini.

Dal giorno successivo infatti scatta a tutti gli effetti la cittadinanza italiana e si può cambiare la carta d’identità al Comune, oltre che restituire il permesso di soggiorno alla Questura e richiedere il rilascio del passaporto italiano alla Polizia di Stato.

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Avv. Angelo Massaro
Avvocato esperto in problematiche dell'immigrazione e diritto di cittadinanza

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