Ho la cittadinanza italiana posso portare mio nipote in italia ?

lo zio ha la cittadinanza italiana posso portare mio nipote in italia

Sono cittadino italiano posso chiedere la coesione familiare per mio nipote ?

La legge 15 luglio 2009 n. 94 Disposizioni in materia di sicurezza pubblica (GU Serie Generale n.170 del 24-07-2009 – Suppl. Ordinario n. 128) con entrata in vigore del provvedimento 8 agosto 2009 ha ristretto la cerchia dei soggetti c.d. inespellibili

Limitando il rilascio del titolo di soggiorno agli stranieri conviventi con parenti entro il secondo grado o con il coniuge, di nazionalità italiana.

In detta ipotesi dell’articolo 19 lettera c) Testo Unico Immigrazione, allo straniero convivente con parenti entro il secondo grado o con il coniuge italiani, viene rilasciato un permesso di soggiorno per motivi familiari.

una serie di categorie protette (secondo comma dell'art.19 del T.U.) che non possono essere espulse
una serie di categorie protette (secondo comma dell’art.19 del T.U. immigrazione) che non possono essere espulse

La modifica normativa del Pacchetto Sicurezza del 2009

Con il pacchetto sicurezza del 2009 è scomparsa la possibilità di richiedere un permesso di soggiorno per motivi familiare per il nipote.

La modifica è stata la seguente :

“p) all’articolo 19, comma 2, lettera c), le parole: «entro il quarto grado» sono sostituite dalle seguenti: «entro il secondo grado»”

Oggi i soggetti legittimati a richiedere il permesso ex art. 19 comma 2 lettera c del Testo Unico sull’Immigrazione sono :

  • il coniuge ;
  • i figli ;
  • i nipoti (figli dei figli) ;
  • i genitori ;
  • i nonni ;
  • i fratelli e sorelle ;

del cittadino italiano con esso convivente.

Nella lista dei familiare che possono essere oggetto di coesione familiare NON sono presenti pertanto i nipoti (figli della sorella/fratello del cittadino italiano).

Il nipote minorenne presente in Italia senza genitori

Nel caso di nipote minorenne in Italia con genitori residenti all’estero occorrerà :

La procura notarile o consolare in cui i genitori dichiarano la volontà di affidare il figlio allo zio, perché resti a vivere e studiare in italia.

Traduzione fatta dal consolato e legalizzata o apostillata (dipende dal Paese).

I documenti italiani (stato di famiglia, ecc) e quelli sopra richiamati presentati al Tribunale Ordinario (non tribunale dei minori) insieme a una richiesta di Tutela rivolta a un Giudice Tutelare firmata dallo zio.

lo zio ha la cittadinanza italiana posso portare mio nipote in italia
lo zio ha la cittadinanza italiana, posso portare mio nipote in italia

La normativa comunitaria del dlgs. 30/2007

Per lo zio cittadino italiano potrebbe applicarsi l’art. 3 del Decreto Legislativo 6 febbraio 2007 n. 30 “Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri”

Secondo cui all’Articolo 3 sono :

“Aventi diritto”

Il presente decreto legislativo si applica a qualsiasi cittadino dell’Unione UE che si rechi o soggiorni in uno Stato membro diverso da quello di cui ha la cittadinanza, nonché ai suoi familiari ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera b), che accompagnino o raggiungano il cittadino medesimo.

Senza pregiudizio del diritto personale di libera circolazione e di soggiorno dell’interessato lo Stato membro ospitante, conformemente alla sua legislazione nazionale, agevola l’ingresso e il soggiorno delle seguenti persone:

a) ogni altro familiare, qualunque sia la sua cittadinanza, non definito all’articolo 2, comma 1, lettera b) se è a carico o convive, nel paese di provenienza, con il cittadino dell’Unione titolare del diritto di soggiorno a titolo principale o se gravi motivi di salute impongono che il cittadino dell’Unione lo assista personalmente.

Lo Stato membro ospitante effettua un esame approfondito della situazione personale e quindi giustificare l’eventuale rifiuto del loro ingresso o soggiorno.

Pertanto, se il nipote del cittadino italiano è a carico o se gravi motivi di salute impongano che lo zio italiano assista personalmente il nipote straniero extracomunitario, in tal caso può presentare un’istanza per ottenere che sia consentito il soggiorno legale del nipote in Italia.

Ovviamente si tratta di disposizione teorica di non facile applicazione.

Articolo e sintesi a cura dello Studio legale

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Avv. Angelo Massaro
Avvocato esperto in problematiche dell'immigrazione e diritto di cittadinanza