La richiesta di cittadinanza per i figli stranieri maggiorenni

Abbiamo già visto nel nostro precedente approfondimento quali siano le procedure previste per richiedere la cittadinanza italiana per i figli di stranieri nati in Italia nel caso questi abbiamo una età compresa tra i 18 e i 19 anni.

E una volta superati i 19 anni ?

Ebbene, in tal caso la situazione si complica. Infatti il cittadino straniero, superato il diciannovesimo anno di età perde diritto al trattamento semplificato già descritto.

Infatti la procedura agevolata, che si compie in Comune, si applica solamente a quegli stranieri che abbiamo presentato la dichiarazione di volontà al Comune entro il compimento del loro diciannovesimo anno di età.

Successivamente, ovviamente, non viene preclusa loro la possibilità di ottenere la cittadinanza italiana, ma la normativa prevede si torni alla procedura standard, ovvero, ai sensi dell’art. 9, comma 1, lett. a) della Legge 91/92, legge appunto che disciplina il procedimento di naturalizzazione in Italia, i figli di genitori stranieri nati in Italia ed aventi più di 19 anni potranno avanzare ordinaria richiesta di cittadinanza per residenza (o naturalizzazione).

Saranno pertanto necessari cinque anni di residenza legale nel paese e il possesso del reddito minimo, seppur inteso quale nucleo famigliare e si dovrà presentare la domanda nella nuova modalità online per l’invio della cittadinanza  , recentemente introdotta.

Se uno dei genitori ha già ottenuto la cittadinanza italiana per naturalizzazione, il figlio maggiorenne può..

..presentare dopo cinque anni di residenza legale la domanda di cittadinanza.

Infatti, nessuna previsione si rinviene nella legge per il figlio maggiorenne legittimo del naturalizzato.

La richiesta di cittadinanza per i figli stranieri maggiorenni
La richiesta di cittadinanza per i figli stranieri maggiorenni

Ove ci si dovesse attenere ad una interpretazione letterale della norma, costui dovrebbe essere escluso da qualsiasi beneficio e ciò comporterebbe un’ingiustificata discriminazione rispetto al trattamento riservato al figlio maggiorenne adottato.

Si ritiene, pertanto, che la lettera b) dell’art. 9 possa trovare applicazione anche nei confronti del figlio legittimo maggiorenne di straniero naturalizzato (così come l’adottato),

Il termine dei cinque anni dovrà farsi decorrere dall’acquisto della cittadinanza da parte del genitore.

La nuova tempistica e il giuramento

In questo caso la tempistica per ottenere risposta dagli organi preposti è di 4 anni, decorsi i quali, e comunque entro 90 giorni dalla ricezione del decreto di cittadinanza da parte dell’Autorità, sarà la Prefettura stessa ad inviare una notifica all’interessato.

E’ molto importante ricordare che, a questo punto, il cittadino straniero cui è stato notificato il decreto di cittadinanza, deve, entro e non oltre sei mesi dalla data di notifica del decreto di cittadinanza stesso, prestare il giuramento di fedeltà alla Repubblica.

Diversamente, ovvero qualora non si presentasse a prestare giuramento entro il termine dei sei mesi, il decreto di cittadinanza perderebbe di validità e il cittadino straniero dovrebbe nuovamente presentare richiesta di cittadinanza, ripartendo dunque da zero.

Da quanto sopra espresso, si evince che il rispetto dei termini – quello dei 19 anni massimo per la richiesta di cittadinanza agevolata, e quello dei 6 mesi per la prestazione del giuramento di fedeltà- è fondamentale per non decadere dai benefici ottenuti.

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Giraldi Costantino
web Writer , web content manager, scrittore di cittadinanza italiana e immigrazione