L’istruttoria è completa; la domanda è in fase di valutazione

cittadinanza italiana

Avete effettuato un domanda di cittadinanza italiana per matrimonio o per residenza, sono passati quasi due anni dalla data di inoltro e sul sito internet ancora visualizzate la scritta “L’istruttoria è completa; la domanda è in fase di valutazione“?

Allora forse è giunto il momento di darvi da fare.

Sappiamo infatti che il tempo minimo per ottenere la cittadinanza italiana è di 730 giorni: questo tuttavia non significa che trascorsi 730 giorni vi verrà concessa la cittadinanza.
Dovrete essere nuovamente voi ad attivarvi, in modo legale.

La prima azione da porre in essere per velocizzare la pratica di cittadinanza è quella di effettuare, qualora non la aveste ancora effettuata, una richiesta di accesso agli atti amministrativi relativi alla vostra pratica di cittadinanza e indirizzata alla Prefettura competente. Questa azione può essere effettuata in qualsiasi momento durante i 730 giorni che la pratica di rilascio della cittadinanza italiana dura e vi consentirà di sapere in quale ufficio giace la richiesta. Anzi è bene effettuare più accessi agli atti nel corso dei 730 giorni medi di attesa e agire di conseguenza, come sotto specificato.

Non illudetevi però che la Prefettura vi risponda affermativamente alla richiesta di accesso agli atti : è possibile dobbiate effettuare addirittura un ricorso alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi per vedere rispettati i vostri diritti e, il più delle volte, dovrete poi sollecitare presso i singoli uffici l’emissione dei pareri mancanti nella vostra pratica.

Questa fase, chiamata fase 2 della richiesta di cittadinanza italiana, essendo la fase 1 quella di presentazione dei documenti, è la più complessa, diciamo, poiché si deve conoscere esattamente quali pareri sono necessari, quali uffici ancora non hanno emesso parere e a chi rivolgersi. È in questa fase che solitamente si sente più l’esigenza di assistenza da parte di un avvocato per cittadinanza, che possa garantire la tutela dei diritti del richiedente la cittadinanza italiana.

Una volta terminata la fase 2, inizia quella che viene definita come la fase 3 della richiesta di cittadinanza, ovvero la fase spettante al Ministero dell’Interno, il quale dovrà decidere in merito alla concessione della cittadinanza italiana

L’iter burocratico di questa ultima fase è il più delle volte complesso e, in alcuni casi, infatti, si rende addirittura necessario inviare una lettera di diffida indirizzata al Ministero dell’Interno affinché la pratica venga conclusa.

Si comprende dunque, affinché non si debba attendere anche 4 o 5 anni per ottenere la cittadinanza italiana, come debba essere lo straniero richiedente ad attivarsi, il più delle volte facendosi assistere da un avvocato per cittadinanza, per vedere tutelati i propri diritti.

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Avv. Angelo Massaro
Avvocato esperto in problematiche dell'immigrazione e diritto di cittadinanza

2 Comments on "L’istruttoria è completa; la domanda è in fase di valutazione"

  1. Sono passati 2 anni voglio sapere quando vieni consegnata la cittadinanza . Grazie

  2. ho fatto la richiesta della cittadinanza il 05/09/2014 e mio marito nel 2012 adesso mio marito e cittadino italiano anche mio figlio minore.voglio sapere se il fatto che mio marito e cittadino italiano può cambiare qualcosa nella mia pratica. adesso la mia pratica :l’istruttoria e completata la domanda e in attesa di valutazione. quando stavo facendo la domanda mia figlia era minore adesso ha 18 anni e ancora studente e ha la carta di soggiorno.vorrei sapere se anche lei potrà ottenere la cittadinanza. se potrà usufruire del mia cittadinanza. cosa dovrò fare .

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