Pratica di cittadinanza, iter e fasi

cittadinanza italiana

Pratica di cittadinanza

Esperienza comune a tutti coloro che hanno richiesto la cittadinanza italiana è quella di visualizzare, nella propria area riservata del sito del Ministero dell’Interno, differenti diciture, corrispondenti ognuna ad una fase della pratica di cittadinanza italiana : vediamo di entrare nel dettaglio e definire cosa vuol dire ognuno di questi step.

Abbiamo già avuto modo di spiegare quale sia l’iter complessivo della pratica di concessione della cittadinanza italiana : in questo approfondimento ci soffermeremo sulle indicazioni che vengono fornite all’utente dal sito internet del Ministero dell’Interno, e sulla loro corrispondenza con l’iter della pratica.

Il SICITT, ovvero, Sistema Informativo Cittadinanza, suddivide l’intero processo della richiesta di cittadinanza in 7 differenti step, come sotto dettagliati.

“L’istruttoria è stata avviata. Si è in attesa dei pareri necessari alla definizione della pratica”.
È questa la fase iniziale dell’iter di richiesta cittadinanza che dura solitamente circa 30 giorni. Questa fase corrisponde al periodo di controllo di validità formale dei documenti da parte dei funzionari della Prefettura.

pareri“L’istruttoria non è ancora completa, si è in attesa di acquisire tutti i pareri necessari” oppure “L’istruttoria e’ in corso di completamento”.
Entrambe le diciture indicano che non sono ancora pervenuti il rapporto informativo della Questura, il rapporto del Casellario Giudiziale e il parere del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Per una trattazione completa del significato della dicitura “pareri in attesa” , rimandiamo al nostro approfondimento. Questa fase può durare anche una ventina di mesi.

“L’istruttoria si è completata, l’Ufficio Centrale Cittadinanza sta procedendo alla valutazione complessiva degli elementi informativi” oppure “L’istruttoria è in fase di valutazione finale , o ancora “L’istruttoria è completa; la domanda è in fase di valutazione”;
In questa fase la pratica di cittadinanza viene inviata al Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione – Direzione Centrale Cittadinanza del Ministero al quale spetta il compito di emettere la valutazione positiva o negativa, a seconda di quanto sia emerso durante la fase istruttoria. Nel caso di criticità o dubbi, questo ufficio può anche richiedere ulteriori indagini.

“Sono stati acquisiti i pareri – la pratica è in fase di valutazione finale”
Nel caso di valutazione positiva della pratica il Ministero dell’Interno – DLCI sente il Consiglio di Stato, al fine di giungere alla finale predisposizione del decreto di concessione della cittadinanza ai sensi art. 9 L.91/92.

“Sono stati acquisiti i pareri necessari! Il decreto di concessione è agli organi competenti per la firma”.
Il decreto di concessione della cittadinanza viene trasmesso al Presidente della Repubblica, per la firma.

“L’istruttoria si è conclusa favorevolmente; la Prefettura curerà la notifica del provvedimento di concessione. Se risiede all’estero, il decreto sarà inviato all’Autorità Consolare.”
Il decreto di concessione della cittadinanza è stato firmato dal Presidente della Repubblica e sta per essere trasmesso alla Prefettura.

“Il decreto di concessione è stato firmato; sarà contattato dalla Prefettura per la notifica del provvedimento e dopo la notifica dovrà recarsi presso il Comune di residenza per il giuramento. Se risiede all’estero sarà contattato dall’Autorità consolare competente”.
Il decreto di concessione della cittadinanza è presso la Prefettura, al quale cura la notifica dello stesso nei tempi previsti dalla legge.

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Giraldi Costantino
web Writer , web content manager, scrittore di cittadinanza italiana e immigrazione