Pratica online

pratica di cittadinanza onlinepratica di cittadinanza online

Istanze di conferimento della cittadinanza italiana on line

Con l’avvio della nuova procedura di trasmissione on line d’invio delle richieste di conferimento della cittadinanza italiana la nuova modalità informatica costituisce l’unico mezzo attraverso il quale il richiedente può inviare la domanda presso le Prefetture di competenza del richiedente.

Cioè non determina modifiche nelle fasi del procedimento.

Le indicazioni operative del Ministero sui documenti e decreto conferimento

L’ultima circolare ministeriale richiama l’attenzione sul rispetto dei termini previsti dalla normativa vigente con le seguenti precisazioni.

Circa la documentazione da produrre, si rammenta che ai sensi del D.P.R. n.445/2000 e s.m.i non si possono chiedere certificati riguardanti dati in possesso di Pubbliche Amministrazioni, fermo restando che per gli atti formati all’estero e non registrati in Italia la dichiarazione sostitutiva non è ammissibile (certificato di nascita e certificato penale del Paese di origine).

Si conferma che è necessario chiedere il certificato penale del Paese di origine anche per coloro che sono giunti in Italia prima del compimento dei quattordici anni, sopratutto nell’eventualità che l’interessato possa avere avuto residenze all’estero nel corso del periodo considerato.

Si ribadisce, in ogni caso, che è necessaria la presenza dell’interessato in sede di notifica del decreto di conferimento della cittadinanza e che lo stesso deve essere convocato in Prefettura almeno una volta.

Nel sistema informatico è prevista una modalità che lascia alla libera determinazione di ciascuna Prefettura la decisione del momento ritenuto più opportuna per la convocazione.

Ciò indispensabile sia al fine di verificare l’identità del medesimo e la conformità della documentazione inviata, sia per l’apposizione della firma per l’assunzione di responsabilità di quanto dichiarato nella domanda.

modello b cittadinanza

modello b cittadinanza

A tal fine si trasmette in allegato il fac-simile di dichiarazione sostitutiva da fare sottoscrivere al richiedente aventi il funzionario incaricato, analogo a quello già trasmetto tramite Sicitt.

In particolare, si precisa che in sede di convocazione , oltre a verificare l’idoneità della documentazione prodotta, occorre:

– verificare e vidimare la ricevuta del versamento di euro 200,00;
– verificare e annullare la ricevuta del pagamento della marca da bollo (16 euro) prevista.

Riguardo alle generalità da indicare nel decreto di conferimento della cittadinanza, si ribadiscono le disposizioni già impartite con circolare n.14424 del 23\12\2013.

Domanda online irregolare o incompleta e preavviso rigetto

Infine la circolare ministeriale rammenta che nel caso di incompletezza o irregolarità della domanda o della relativa documentazione, entro trenta giorni l’autorità competente invita il richiedente a integrarla e regolarizzarla, dando le opportune indicazioni e i termini del procedimento restano interrotti fino all’adempimento.

A riguardo, si comunica che è stato implementato il Sistema Sicitt che ora prevede la gestione informatizzata del preavviso di diniego ai sensi dell’art.10 bis della legge 11 febbraio 2005, n.15, recante modifiche ed integrazioni alla legge n.241/1990.

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Città

Il tuo messaggio

About the Author

Avv. Angelo Massaro
Avvocato esperto in problematiche dell'immigrazione e diritto di cittadinanza