Comunicazione cambio residenza per cittadinanza

cittadinanza

Buongiorno, avvocato.

Desideravo avere un’informazione : ho cambiato la residenza in un altra provincia e la mia domanda di cittadinanza italiana è nella seguente fase “L’istruttoria è completa; la domanda è in fase di valutazione“.
Cosa bisogna fare ?
Chiedo il trasferimento della pratica o posso finire la pratica dove l’ho presentata ?

Risposta

Indicazioni ministeriali dal sito della Prefettura di Torino (www.prefettura.it/torino/contenuti/15088.htm) e Prefettura di Milano (www.prefettura.it/milano/contenuti/10857.htm) :

Trasferimento/Cambio della residenza dopo la presentazione della domanda di cittadinanza

“In caso di trasferimento/variazione della residenza il richiedente cittadinanza italiana deve tempestivamente comunicare all’Ufficio della Prefettura sia a mezzo e-mail sia a mezzo telefax notificando l’indirizzo preciso e quindi Comune, Provincia e via in cui si trasferisce l’istante”.

Residenza : trasferimento, cambio di indirizzo

Tra le tante domande che sorgono parlando di residenza e circondario, una che emerge spesso è quella relativa al trasferimento della stessa e nello specifico se bisogna comunicare detto spostamento ed a chi.

Facendo quindi luce su questo quesito la risposta che ne diviene è quella che in caso di spostamento della propria residenza, il cittadino in questione deve denunciare entro 20 giorni da quando è avvenuto il trasferimento stesso, all’amministrazione comunale.

Questo tipo di comunicazione va fatta sia nel caso in cui il cittadino effettui solamente un cambio di abitazione pur rimanendo nello stesso Comune quindi si tratta solo di denunciare il cambio di indirizzo all’Anagrafe, sia nel caso in cui sempre lo stesso decida di spostarsi in un altro Comune ed in questo caso si deve effettuare una specifica richiesta di iscrizione all’anagrafe stesso.

In questo secondo caso infatti il cittadino deve richiedere per sé ed anche per altri ipotetici soggetti presenti su cui lo stesso dichiari di esercitare la potestà o la tutela, l’iscrizione nel nuovo Comune ove si trova la nuova abitazione, operazione che va fatta esclusivamente solo nel momento in cui si sia stabilito effettivamente nel nuovo Comune.

Sarà compito poi del Servizio Anagrafe comunicare alla Polizia Municipale o locale una richiesta di accertamento e solo dopo che questa operazione di controllo avrà dato esito positivo sarà l’Ufficio Anagrafe stesso a richiedere al Comune in cui il soggetto dimorava precedentemente a procedere alla cancellazione dello stesso e del relativo nucleo familiare qualora fosse presente per poter procedere così in fase successiva alla registrazione degli stessi nel registro della popolazione dei residenti. Va ricordato inoltre che il cambio di residenza ha decorrenza a partire dal giorno stesso in cui è stata inoltrata la domanda.

Nel caso in cui invece si tratti semplicemente di un cambio di abitazione e quindi di indirizzo pur rimanendo all’interno dello stesso Comune, sarà compito del cittadino quello di presentare un’apposita dichiarazione, come nel primo caso per sé o anche per il relativo nucleo familiare ove presente, all’Ufficio Anagrafe che provvederà ad inoltrare detta dichiarazione alla Polizia municipale o locale che effettuerà gli appositi controlli ai fini dell’accertamento, che una volta dia come riscontro un esito positivo farà sì che l’Ufficio Anagrafe stesso possa apportare le dovute modifiche all’interno dei propri archivi.

Per conoscere tutti i requisiti necessari bisognerà fare riferimento solamente all’Ufficio Anagrafe che metterà a disposizione la relativa modulistica da compilare secondo le disposizioni del Ministero dell’Interno.

Sarà inoltre sempre compito di detto Ufficio quello di comunicare al Ministero dei Trasporti i nominativi dei cittadini che abbiano cambiato residenza in possesso di patente di guida.

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Città

Il tuo messaggio


avvocato studio legaleavvocati- studio legale

About the Author

Avv. Angelo Massaro
Avvocato esperto in problematiche dell'immigrazione e diritto di cittadinanza