Pec Ministero Interno cittadinanza

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Sempre rimanendo in tema di cittadinanza italiana, ci sarà oramai noto, come siano stati resi disponibili ben tre indirizzi di posta elettronica certificata, (pec) la cui funzione primaria è quella di riuscire a rilasciare delle specifiche informazioni riguardanti le domande che emergono in merito all’acquisizione della cittadinanza italiana per naturalizzazione.

In precedenza era anche stato creato uno specifico sito internet, dove era possibile, attraverso l’inserimento di determinati dati, riuscire a controllare l’iter della propria domanda (ora nullaostalavoro.dlci.interno.it) .

L’aggiunta quindi di questo nuovo canale, non potrà far altro che migliorare e semplificare la visione di determinata pratica, come si può leggere in una specifica nota del Viminale, che definisce detta aggiunta un passo avanti “nel solco delle semplificazioni amministrative, per sburocratizzare l’accesso alle informazioni della PA“.

Per far si quindi, che vi sia un riscontro in maniera diretta ed in dettaglio delle diverse tipologie di comunicazioni, sempre in merito ad istanze di naturalizzazione, che vanno ricercati nello specifico in diffide, richieste di accesso, ma anche solleciti ed altro ancora, i legali che rappresentano i vari soggetti che hanno presentato detta istanza, possono mettersi in corrispondenza con la Direzione Centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze, utilizzando i tre indirizzi di posta elettronica di cui si accennava all’inizio.

Nel dettaglio gli indirizzi di posta elettronica sono i seguenti:

area3citt@pecdlci.interno.it; ( n. protocollo finale 0,1,2 );

area3biscitt@pecdlci.interno.it; ( n. protocollo finale 3,4,5,6 );

area3tercitt@pecdlci.interno.it; ( n. protocollo finale 7,8,9 ).

L’unica clausola da osservare e tenere bene a mente è quella di specificare chiaramente nell’oggetto della mail da inviare, il numero K10/ che sta ad indicare la pratica per cui si richiedono specifiche informazioni.

In conclusione, va detto che la Direzione Centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze, rivolge uno speciale invito a tutti i legali che si occupano di rappresentare il soggetto richiedente la cittadinanza italiana, ad effettuare quindi le diverse comunicazioni dirette ai propri uffici, utilizzando gli appositi indirizzi di posta elettronica certificata.

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About the Author

Maria Elena Virga
Maria Elena Virga
Maria Elena Virga, copywriter in erba, articolista con un buon bagaglio di esperienza. Per lei scrivere è arte, e come tale ama redarre articoli del tutto originali in ogni sua parte e contenuto. Freelance in materia di immigrazione e cittadinanza.

1 Comment on "Pec Ministero Interno cittadinanza"

  1. Buongiorno. Sono moldava sposata da 2 anni con un italiano.In queste settimane ho mandato la richiesta completa online per la cittadinanza, pero mi hanno risposto che “non si può accettare, in osservanza a quanto dispone l’art. 3 della CONVENZIONE DELL’AJA del 5/10/1961, l’apostille del certificato penale perché non riporta il titolo del funzionario che avrebbe firmato il certificato in sostituzione del titolare indicato sul documento stesso.” Rifatto il documento ed inviato per sbaglio 2 volte mi hanno risposto che l’istanza e respinta. Non riesco a compilare il modulo per chiedere la cittadinanza e non posso guardare le notifiche che mi hanno spedito. In questo caso cosa devo fare? Grazie.

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