Passaporto italiano per gli Stati Uniti

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Passaporto italiano per gli Stati Uniti, ecco a chi non serve il visto

Tutti quelli che viaggiano verso gli Stati Uniti per turismo o lavoro e per non più di 90 giorni possono iscriversi al Visa Waiver Program, sempre che in possesso del passaporto elettronico

Per molti ma non per tutti: è questo il senso dei documenti che devono accompagnare gli italiani in viaggio verso gli Stati Uniti esclusivamente per turismo o affari e non per un soggiorno di lunga durata. Infatti in base ad un accordo sottoscritto tra il governo Usa e diversi Paesi tra i quali l’Italia, in vigore dal 2009, questi tipo di viaggiatori potrà usufruire del Visa Waiver Program, ossia la possibilità di viaggiare senza aver bisogno di richiedere un visto.

Sarà sufficiente presentare domanda per l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization), ossia l’autorizzazione al viaggio elettronica, prima di imbarcarsi sull’aereo o sulla nave che condurranno negli Usa. Chi vi si reca per turismo o per lavoro e per meno di 90 giorni complessivi, dovrà però fare attenzione a portare con sé il nuovo passaporto con microchip elettronico inserito nella copertina, unico documento rilasciato in Italia dal 2006.

Al momento vengono comunque ancora accettati il passaporto a lettura ottica rilasciato prima del 26 ottobre 2005 e il passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 20passaporto italiano06, ma dal 1° aprile 2016 per registrarsi al programma ESTA sarà obbligatorio il passaporto elettronico.

Tutti i passaporti elettronici devono necessariamente avere incorporato un chip elettronico che contiene tutti i dati biometrici del titolare che permettono di identificarlo in maniera precisa e rapida durante i controlli di frontiera.

Ma chi può richiedere il Visa Waiver Program?

Tutti quelli che hanno in programma un viaggio negli Stati Uniti per turismo e chi dovrà soggiornare per lavoro, tutti non più di 90 giorni e potendo anche dimostrare di avere già il biglietto di ritorno.

Chi invece deve fermarsi di più, ad esempio per un lavoro fisso negli Usa oppure per motivi di studio, dovrà necessariamente richiedere il visto. In ogni caso il Visa Waiver Program può essere applicato anche ai minori, a cominciare dai figli, a patto che ognuno di loro sia munito di un proprio passaporto individuale. Invece i minori registrarti sul passaporto dei genitori dovranno richiedere un visto.

Approfondimento : http://italian.italy.usembassy.gov/visti/esta.html

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Sonia Paolin
Sonia Paolin
Web Writer, articolista e scrittrice di cittadinanza italiana