Il fatidico momento del giuramento

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Il fatidico momento del giuramento

Sono a tutti gli effetti nati e cresciuti in Italia, ma i comuni nei quali risiedono hanno bocciato la domanda di cittadinanza.

Lo scoglio da superare è il giuramento.

Questo il problema di un ragazzo, affetto dalla sindrome di down, di 18 anni figlio di immigrati regolari residenti in Italia da svariati anni.
Tutti coloro che presentano una qualunque , seppur lieve, disabilità mentale sono ritenuti incapace di intendere e di volere e, pertanto, non sono in grado di poter chiedere in modo autonomo lo stato di cittadinanza italiana.

Un altro caso si è verificato a Rovigo il 12 marzo di quest’anno.
Durante la cerimonia ufficiale l’uomo, un operaio di origine marocchino di 40 anni, non ha potuto pronunciare la formula scritta e il sindaco ha posticipato l’ufficializzazione.

L’uomo non è stato in grado di poter leggere il giuramento :” Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi” ed è stato così rimandato ad una data successiva.

Stesso caso per una donna di Rovigo il 22 gennaio di quest’anno.
Il marito della donna extracomunitaria, che risiedeva in Italia regolarmente da più di 20 anni, chiese di voler giurare al posto della moglie.
Il sindaco del Uboldo in un primo momento non aveva acconsentito, poi non aveva concesso il nulla osta perchè non aveva intenzione di ridurre ad un “coro” quel momento solenne ed importante per il popolo italiano.

Il terzo caso si è registrato a Cairate in provincia di Varese dove una donna di 56 anni, Rani Puspha, di origine indiana, è stata rimandata ad un corso di italiano dal sindaco Paolo Mazzucchelli, per non aver saputo pronunciare il giuramento.

E sarebbe sufficiente solo saper pronunciare una semplice formula per ottenere la cittadinanza italiano o alla base ci sono dei valori, degli ideali da perseguire?
Tutto si risolve con un corso di lingua italiano o alla base ci vuole ben altro?

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Stefano Parisi
Stefano Parisi
web writer - articolista. Nato a Marino, attualmente studente universitario : cuore da sportivo, sia dentro che fuori dai campi, e testa da perfezionista. Iscritto alla facoltà di "Ingegneria" di Roma Tor Vergata : una grande passione, la scrittura.

2 Comments on "Il fatidico momento del giuramento"

  1. buon giorno,avevo una domanda.
    sono cubana,sono sposata con un italiano,ho fatto richiesta della cittadinanza dopo due anni di residenza in italia nel gennaio 2013.
    nel luglio 2014 è arrivata la cittadinanza e hanno cercato di avvisarmi per il giuramento ma per un cambio casa non ero reperibile.
    sono andata poi alla prefettura qui di .. però erano passati sei mesi e mi hanno detto che la domanda era decaduta e quindi anche la cittadinanza e dovevo rifare tutto di nuovo….chiedevo se era vero questo.
    saluti e grazie

  2. Richiesta fatta da 2009 1 ottobre arrivata notifica dal comune . Errore nelle traduzione del mio nome. Sistemato tutto.consegnato metà ottore
    Siamo rimasti che fra 15 giorni mi chiameranno. ma ancora niente. Sono quasi 3 mesi. Se non mi danno una risposta come faccio a fare corso di lingua italiano?

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