Marca da bollo per il passaporto ?

tassa passaporto

Passaporto elettronico, come funziona la marca da bollo ?

Dal giugno 2014 sono cambiate le norme e quindi le cifre che si pagano per il passaporto, con il bollo annuale che è stato cancellato. Ecco tutto quello che c’è da sapere

Giugno 2014 segna una data importante per il presente e il futuro del passaporto italiano. Infatti è da allora che non è più obbligatoria la marca da bollo annuale pari a 40,29 euro per ogni documento. Una modifica importante perché se c’è gente che utilizza quel documento anche soltanto una volta nella vita, invece ci sono quelli che ne hanno bisogno per tutto l’anno, tutti gli anni, e quindi il bollo per loro era comunque un costo da mettere in conto, anche se in realtà la norma era sopravvissuta soltanto in Italia.

In compenso però, sempre a partire dal 24 giugno 2014 quando il Decreto Legge è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, sono aumentati i costi relativi al rilascio del passaporto stesso, che vale comunque dieci anni. Se prima di quella data infatti si pagavano complessivamente 82,79 euro, oggi invece il costo è pari a 73,50 euro di contributo amministrativo e 42,50 euro per il rilascio del libretto (quindi 116 euro), ma poi per dieci anni non si deve pagare più nulla.

Spedizione a domicilio del passaporto e regime transitorio

Altra novità introdotta a partire dal 27 ottobre 2014. è la possibilità di ricevere il passaporto a domicilio aggiungendo 8,20 euro in più per la spedizione a casa del documento tramite posta assicurata con Poste Italiane.

Ma cosa deve fare chi ha un passaporto con il contrassegno da 40,29 euro pagato prima dell’entrata in vigore del decreto di abolizione della marca da bollo passaporto?

In realtà nulla, perché non va integrata la differenza di 33,21 euro per arrivare ai 73,50 del prezzo nuovo, sempre però che l’emissione del passaporto sia antecedente al 24 giugno 2014. Se invece è pari o successiva, essendo aumentato il costo della prima emissione o del rinnovo decennale del documento, andrà integrata la differenza con una marca da bollo pari a 33,21 euro (basta acquistarla dal tabaccaio), da consegnare all’Ufficio passaporti all’atto del ritiro del documento.

In teoria è obbligatorio l’acquisto della marca da bollo telematica, ma in particolari casi dimostrabili nei quali sia oggettivamente impossibile acquistare i contrassegni telematici a causa di eventi eccezionali e ci sia urgenza delle marche è ammesso il pagamento effettuato per mezzo dei conti correnti postali.

Documenti necessari per il rilascio e duplicato del passaporto

La marca da 73,50 euro andrà consegnata direttamente agli uffici della Polizia di Stato insieme al modulo per la domanda richiesta passaporto, al documento di riconoscimento valido (più una fotocopia), a due foto formato tessera identiche e recenti oltre alla ricevuta del bollettino postale di 42,50 euro per il passaporto ordinario da fare sul conto corrente n° 67422808 intestato a: Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro (causale “importo per il rilascio del passaporto elettronico”).

marca da bollo 73,50

marca da bollo 73,50

La marca per il passaporto è obbligatoria anche in caso di rinnovo del passaporto scaduto dopo dieci anni dalla sua emissione, per richiederne il duplicato del passaporto in quanto smarrito, rubato o deteriorato. Per tutte le domande di rinnovo e duplicato passaporto è obbligatorio presentare una marca da bollo passaporto con contrassegno telematico da 40,29 euro e un versamento da 42,50 euro intestato al Ministero dell’Economia per Rilascio Passaporto Elettronico.

La domanda di rinnovo e duplicato può essere presentata presso la Questura, il Commissariato di Pubblica Sicurezza o presso i Carabinieri degli uffici di zona corredata di marca da bollo e ricevuta di versamento.

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Avv. Angelo Massaro
Avvocato esperto in problematiche dell'immigrazione e diritto di cittadinanza