Cittadinanza italiana, integrazione e conoscenza lingua italiana

cittadinanza italianacittadinanza italiana

Il Consiglio di Stato è tornato nuovamente ad occuparsi del rapporto tra cittadinanza e integrazione ribadendo che la scarsa conoscenza della lingua italiana unita all’ignoranza dei principi fondamentali dell’ordinamento dello Stato italiano, integra una ragione sufficiente a legittimare il diniego della concessione della cittadinanza italiana in quanto significativo di un grado insufficiente di integrazione nella collettività nazionale (presupposto indefettibile per la concessione della cittadinanza)

Consiglio di Stato Sentenza n. 2961 del 15 giugno 2015

appello della sentenza del T.A.R. LAZIO concernente diniego concessione della cittadinanza italiana;

Rilevato che con la sentenza appellata il TAR per il Lazio ha respinto il ricorso proposto avverso il provvedimento con cui il Ministero dell’interno gli ha negato la cittadinanza italiana, ritenendolo giustificato dai rilievi ostativi della scarsa conoscenza della lingua italiana, dell’ignoranza dei principi fondamentali dell’ordinamento e dell’insufficienza del livello di integrazione nella collettività nazionale;

Considerato che il primo motivo di appello, con il quale si critica la decisione gravata per aver omesso di considerare gli ulteriori requisiti positivi documentati dal ricorrente e per aver concentrato l’attenzione sul solo aspetto del grado di conoscenza della lingua italiana, dev’essere disatteso, in quanto il rilievo di un solo fattore ostativo giustifica, di per sé, il diniego della cittadinanza, a prescindere dal possesso di altri titoli a quel fine favorevoli;

Ritenuto che il rilievo della scarsa conoscenza della lingua, unitamente a quello dell’ignoranza dei principi fondamentali dell’ordinamento dello Stato italiano, integra una ragione sufficiente a legittimare il provvedimento reiettivo controverso, siccome significativo di un grado insufficiente di integrazione nella collettività nazionale (che costituisce un presupposto indefettibile per la concessione della cittadinanza);

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale respinge l’appello

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Città

Il tuo messaggio


avvocato studio legalericorsi Tar per cittadinanza

About the Author

Avv. Angelo Massaro
Avvocato esperto in problematiche dell'immigrazione e diritto di cittadinanza

Comments are closed.