Cosa fare se si perde il passaporto

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Passaporto, come muoversi in caso di smarrimento all’estero

Chi smarrisce o subisce il furto del passaporto all’estero può chiedere un altro documento provvisorio, chiamato ETD, al Consolato più vicino. Ecco cosa serve

Durante una vacanza, un viaggio di lavoro o un soggiorno studio in un Paese per il quale è necessario il passaporto può capitare di smarrirlo oppure di rimanere vittime di un furto do documenti.

Come ci si deve muovere quindi in queste evenienze ?

Dal 2011 è diventata ufficiale la possibilità per l’Ufficio consolare italiano sul posto di emettere un nuovo passaporto oppure rilasciare un documento di viaggio provvisorio denominato ETD (sigla per Emergency Travel Document), sempre che ci sia stato il parare favorevole da parte dell’Autorità italiana competente in materia.

Questo documento, uniformandosi alla normativa europea, è considerato comunque valido solamente per il rientro in Italia oppure verso lo Stato di residenza permanente del cittadino italiano, anche nel caso sia in viaggio verso un’altra destinazione, ma poi bisognerà presentare richiesta di un nuovo documento definitivo.

Ottenere l’ETD è comunque relativamente facile

Il primo passo è quello di presentarsi al Consolato locale e saranno gli impiegati che si occuperanno di raccogliere tutto quanto serve per la sua emissione.

In particolare la richiesta dovrà essere accompagnata da:

  • denuncia di smarrimento o furto del passaporto (o di altro documento di viaggio), fornita direttamente al Consolato ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000.
  • tre fotografie dell’interessato che dovranno essere frontali, uguali tra di loro, a colori e in formato 35 x 40 mm)
  • titolo di viaggio del richiedente
  • ricevuta del pagamento del costo del documento (pari a 1,55 euro) e delle eventuali spese di spedizione qualora l’interessato non possa recarsi personalmente a ritirare il documento.

Salvo eccezioni, nei giorni festivi e prefestivi solitamente gli uffici consolari non si occupano di queste pratiche anche perché spesso sono chiusi e quindi a meno che non sussistano evidenti cause di emergenza bisognerà attendere il promo giorno lavorativo utile.

Inoltre va ricordato che i Consolati onorari non sono abilitati al rilascio dell’ETD, ma possono soltanto occuparsi della trasmissione all’ufficio consolare competente delle domande relative al rilascio ed eventualmente alla consegna del documento al richiedente.

Oltre che al Consolato, la denuncia di smarrimento o furto dovrebbe anche essere presentato alle Autorità di Polizia locali in modo da rendere più semplice il rimpatrio alla frontiera e non avere problemi e un consiglio valido è quello di tenere sempre a portata di mano una fotocopia dei documenti più importanti, a cominciare da passaporto e carta d’identità, in modo da facilitare l’assistenza in caso di furto o smarrimento.

E se il documento smarrito o sottratto viene successivamente ritrovato ?

In quel caso le Autorità locali lo restituiscono all’Ufficio consolare di competenza e quindi il titolare potrà tornarne in possesso ritirandolo direttamente presso l’Ufficio consolare, oppure gli potrà essere spedito a casa, con spese a carico del richiedente.

Dopo un anno di giacenza presso l’Ufficio consolare da quando le Autorità locali restituiscono i passaporti rubati o smarriti, se nessuno li reclama verranno distrutti.

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About the Author

Avv. Angelo Massaro

Avvocato esperto in problematiche dell’immigrazione e diritto di cittadinanza

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