Cittadinanza americana per nascita, lo Ius Soli negli Usa

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Ius soli e la nuova amministrazione USA

Tempi duri per lo ius soli nel mondo. In un contesto storico di migrazioni di massa, il principio per cui la cittadinanza viene concessa ad ogni bambino nato sul territorio di uno Stato sta vacillando.

Se in Europa, in Stati piccoli, lo ius soli è una vera rarità, negli Stati Uniti d’America invece era sempre stato un elemento che contraddistingueva questa “terra delle opportunità”.

Eppure, in un momento storico davvero difficile per gli Stati Uniti, anche Trump, presidente americano, sta pensando di mettere mano al diritto di cittadinanza e riformarlo.

A pochi giorni dalle elezioni di mid-term, Trump starebbe meditando una possibile riforma delle modalità di acquisizione della cittadinanza e in particolare al “diritto alla cittadinanza per nascita”, o ius soli come è noto in Occidente.

Fondamento dello Ius Soli USA nella Costituzione americana

La norma che disciplina il diritto alla cittadinanza per nascita negli Stati Uniti si trova nella stessa Costituzione, ed è una norma storica, secondo molti strettamente ancorata al “sogno americano”.

In virtù del 14esimo emendamento ratificato nel 1868, chiunque nasca in territorio americano diviene statunitense indipendentemente dalla nazionalità o status dei suoi genitori.

Trump però non è di questa idea. “Siamo l’unico Paese al mondo dove una persona arriva e ha un figlio che diventa cittadino degli Stati Uniti per 85 anni con tutti i relativi benefici. È ridicolo e deve finire” ha annunciato ad un giornale.

Della stessa idea anche Michael Anton, ex portavoce del National Security Council: “Un ordine esecutivo potrebbe specificare alle agenzie federali che i figli di non cittadini regolari non sono cittadini. Secondo Anton l’attuale interpretazione di questo emendamento si basa solamente su una sua errata lettura.

Come si diventa cittadini per ius soli negli Stati Uniti d’America

Per diventare cittadini statunitensi per diritto di nascita, oggi, basta nascere sul territorio nazionale. Si tratta di una norma motivata da ragioni storiche: un tempo, infatti, gli Stati Uniti erano un territorio sterminato che necessitava di essere popolato.

Per attirare le persone quindi serviva una norma che attribuisse facilmente la cittadinanza per nascita.

Negli ultimi anni si è aperto però un dibattito negli USA, negli ultimi anni, sull’opportunità di modificare oggi (dato le esigenze di popolamento che avevano giustificato la norma sono terminate) la legge sulla cittadinanza dallo ius soli allo ius sanguinis, che è presente in Europa ed Asia.

In questo modo si spera di arginare il flusso delle donne straniere che tentano di dare alla luce il bambino sul territorio statunitense solo per ottenere un permesso legale di residenza, dovuto dalla cittadinanza statunitense del bambino.

Tentativo di ridimensionare lo ius soli negli USA

Il progetto di Trump non è quello di un’abolizione totale della disciplina in questione, ma di un suo ridimensionamento.

Trump avrebbe intenzione di restringere lo ius soli nei confronti di quei figli nati negli Stati Uniti da immigrati illegali oppure da persone non cittadini americani ma che risiedono negli Usa con un permesso temporaneo di soggiorno.

Comunque per poter eliminare la disposizione dalla Costituzione non sarebbe sufficiente un ordine esecutivo ma servirebbe una vera riforma costituzionale, con i due terzi del Congresso.

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About the Author

Maria Grazia Roversi
Facoltà di Giurisprudenza (studentessa) , scrittrice di monografie e articoli sulla cittadinanza italiana

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