Cittadinanza ius sanguinis : non serve l’attestazione della lingua italiana livello B1

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A differenza delle richieste di cittadinanza per matrimonio o per naturalizzazione, quella per avo italiano e quindi dalle radici non impone al momento nessuna attestazione di conoscenza dell’italiano

Molti si domandano circa la necessità di avere un’attestazione del livello B1 anche nel caso di cittadinanza italiana per chi ha origini da un discendente italiano.

E allora è bene fare chiarezza, perché le nuove regole contenute nel Decreto Salvini immigrazione e che impongono la conoscenza della lingua italiana con un livello attestato almeno di valore B1 (quindi un livello comunque elevato, superiore all’A2 del test del permesso di soggiorno UE illimitato) non valgono per la cittadinanza ‘ius sanguinis‘, ma soltanto se si tratta di cittadinanza per matrimonio o per residenza.

Il dubbio infatti è venuto a molti nelle ultime settimane e sono state molte le richieste di chi voleva un chiarimento.

Infatti sono molti i discendenti di emigrati italiani che vivono a migliaia di chilometri dal nostro Paese e ora vorrebbero diventare cittadini a tutti gli effetti.

Ma ora hanno paura che con la legge Salvini, che come sappiamo modifica anche le cittadinanze, le maglie del riconoscimento possano stringersi.

In realtà però non c’è stato nessun cambio in corsa per quello che riguarda lo ‘ius sanguinis’, anche se nei mesi scorsi il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, aveva fatto capire di voler ridurre il numero delle richieste accettate (atteggiamento poi mutato nel tempo per l’intervento del Sottosegretario agli Esteri Onorevole Merlo)

Al momento attuale non esiste per questa categoria nessun obbligo di attestare la conoscenza l’italiano in maniera approfondita e quindi basta la linea ereditaria data dal sangue, come è sempre stato.

Chi è italiano per origini non deve dimostrare di avere anche una preparazione specifica sulla lingua.

Ma tra gli argomenti che affronterà il Parlamento nei prossimi mesi c’è anche quello di porre un termine per quello che riguarda le radici italiani dei nostri possibili connazionali all’estero.

Una soluzione al momento non è ancora in vista, ma è possibile che si arrivi ad una soluzione di compromesso.

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Sintesi a cura dello Studio Legale

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Avv. Angelo Massaro
Avvocato esperto in problematiche dell'immigrazione e diritto di cittadinanza

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