Passaporto italiano e permesso di soggiorno a confronto

doppia cittadinanza

Immigrazione, la cittadinanza italiana più ambita del permesso di soggiorno

Le cifre ufficiali confermano che negli ultimi anni è sempre più facile ottenere la cittadinanza italiana che non il permesso di soggiorno. Ecco perché le domande aumentano

Il numero degli stranieri che acquisiscono la cittadinanza italiana aumenta ogni anno di più: nel 2012 erano stati 60mila, nel 2014 120mila e nel 2015 invece 178mila. Lo conferma il 22° Rapporto sulle migrazioni della Fondazione Ismu che fotografa una situazione particolare: per un migrante è più facile richiedere la cittadinanza italiana per rimanere nel nostro Paese ed eventualmente poi fare rotta su uno vicino piuttosto che ottenere il permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo.

Non è un caso che in moltissime regioni italiane nel 2015 e ancora di più nel 2016 sia stato registrato un aumento delle richieste di cittadinanza al pari di un calo invece delle domande per il permesso di soggiorno. I motivi sono chiari e stanno nelle tempistiche ma anche nelle difficoltà che si registrano per ottenere il permesso di soggiorno.

permesso di soggiorno controllo online

permesso di soggiorno e passaporto italiano

Ad esempio se si vuole ottenere la carta di soggiorno è necessario superare un test di lingua italiana mentre per la la cittadinanza invece non viene richiesto, per la carta serve il rilascio dell’idoneità abitativa da parte del Comune e per la cittadinanza no.

Inoltre il singolo comune per il soggiorno può aumentare fino ad un certo tetto le imposte (anche fino a 500 euro per ogni pratica), richiedere documenti ulteriori, insomma rendere la vita più dura per far cambiare idea ai richiedenti.

Ecco perché richiedere la nostra cittadinanza per molti risulta più semplice e l’aumento delle richieste che è stato registrato negli ultimi anni si deve soprattutto a motivi di ordine pratico e non di vero affetto nei confronti del nostro Paese. L’attesa per una risposta per il passaporto italiano è di circa due anni, un tempo inferiore a quanto non era nel recente passato, con una media di circa 100mila domande l’anno da espletare.

Intanto i richiedenti possono continuare a rimanere in Italia e aspettare, anche perché in caso di riposta positiva si aprono per loro mondi nuovi: da cittadini italiani infatti saranno poi liberi di muoversi con maggiore facilità in tutta l’Europa comunitaria alla ricerca di quel lavoro che magari qui non trovano.

Non deve quindi stupire che nel 2014 siano stati più di 20mila gli emigrati dall’Italia non nati nel nostro Paese e nel 2015 la quota sia salita a circa 25mila. Semplicemente rispettano la legge e una volta che hanno ottenuto la cittadinanza italiana, che sia per volontà o per scelta, possono cercare di stabilirsi dove vogliono o pensano di avere maggiori prospettive.

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Avv. Angelo Massaro

Avvocato esperto in problematiche dell’immigrazione e diritto di cittadinanza

1 Comment on "Passaporto italiano e permesso di soggiorno a confronto"

  1. utente cittadinanza | 28 dicembre 2016 at 7:08 |

    Thanks again for the good works in immigration platform, I would like to have resident in Italy I had live in Italy for years

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