Adozione di maggiorenne straniero per cittadinanza

adozione di maggiorenne straniero e cittadinanza

Adozione maggiorenne, cittadinanza e permesso UE di soggiorno

In Italia la legge permette alle persone di adottare stranieri maggiorenni, e di permettere loro, dopo qualche anno, di ottenere la cittadinanza italiana.

L’art. 291 del codice civile italiano disciplina il diritto delle persone che hanno almeno 35 anni di età – e almeno 18 anni in più delle persone che si intendono adottare – di procedere con l’adozione di un maggiorenne straniero; va da sé, però, che in alcuni casi eccezionali al Tribunale è permesso di concedere l’adozione anche se l’adottante non abbia 30 anni, sempre che rimanga quella finestra di 18 anni con l’età dell’adottando.

Adottare uno straniero di età maggiore di 18 anni permette di ottenere un visto ed un permesso di soggiorno, e dopo cinque anni dal giorno in cui il decreto di adozione è stato trascritto è possibile presentare la domanda di cittadinanza italiana.

L’adozione come influisce sulla richiesta di cittadinanza italiana ?

Con l’adozione dello straniero maggiorenne l’adottato avrà un trattamento di favore nell’accesso del permesso di soggiorno UE di lungo periodo ex carta di soggiorno ai sensi dell’articolo 9 del Testo Unico sull’immigrazione.

L’adozione è un caso particolare che permette, dopo cinque anni dalla trascrizione del decreto di adozione, che l’adottato acquisti la cittadinanza italiana.

In particolare dopo cinque anni di residenza legale è possibile chiedere la naturalizzazione e quindi la cittadinanza italiana.

Si tratta evidentemente di un iter accelerato e facilitato per poter diventare cittadini italiani, ma per evitare abusi, la legge richiede che l’istanza di adozione del maggiorenne straniero sia sempre motivata.

Inoltre l’adottato acquista il diritto di mettere il cognome dell’adottante prima del proprio, il diritto di successione all’adottante e quello agli alimenti.

È bene specificare che il maggiorenne non diventa però parente dei parenti dell’adottante e mantiene tutti i suoi originali rapporti di parentela con la sua famiglia.

La procedura per l’adozione del maggiorenne straniero

Abbiamo visto in breve quali sono le caratteristiche richieste dalla legge per procedere all’adozione di un maggiorenne straniero.

La procedura di adozione deve cominciare con un ricorso, da presentare al Tribunale Ordinario del luogo dove si risiede.

Per la presentazione dell’istanza è necessaria l’assistenza di un avvocato per stranieri.

Quali documenti sono necessari per la procedura ?

All’istanza vanno allegati alcuni documenti :

  • copia dell’atto di nascita dell’adottando
  • estratto dell’atto di nascita dell’adottante
  • il certificato di matrimonio o stato libero, a seconda dei casi, dell’adottante e dell’adottando
  • certificato di stato di famiglia dell’adottante con bollo
  • certificato di residenza dell’adottante e dell’adottando con bollo
  • certificato di morte dei genitori dell’adottando se sono morti, se viventi dovranno presentare il loro assenso.

Quali sono i costi dell’iter ?

Veniamo alla parte più burocratica: i costi del deposito del ricorso sono di 98 euro più marca da bollo da 27 salvo modifiche.

È necessario, per evitare abusi, che l’istanza con la quale si chiede di adottare lo straniero maggiorenne sia motivata; ad esempio una vicinanza affettiva negli anni potrebbe essere il motivo dell’adozione.

Il tribunale, quindi, procede al controllo di tutti i requisiti che la legge richiede nonché all’esistenza del consenso di entrambe le parti: quello dell’adottante e del coniuge e figli, e quello della persona da adottare, del coniuge e genitori.

Con il decreto motivato di adozione si compie l’iter.

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About the Author

Maria Grazia Roversi
Facoltà di Giurisprudenza (studentessa) , scrittrice di monografie e articoli sulla cittadinanza italiana